Ristrutturazione pavimento in parquet

Quando si intraprendono lavori di ristrutturazione di una casa o di un appartamento, oltre agli ambienti, la scelta del colore per le pareti, il mobilio ed il resto, una parte fondamentale è anche la pavimentazione, soprattutto se questa è di un materiale pregiato e delicato come il legno.

É proprio questo il caso del lavoro che ci è stato commissionato a metà dicembre, ossia la ristrutturazione di una bellissima pavimentazione fatta interamente di listoni di parquet di Ulivo (in cucina, camere e corridoio) e di pregiatissimo Ipe Lapacho (in soggiorno), posato a spina italiana, detta comunemente ‘spina di pesce’.

La posatura a spina di pesce può essere di differenti tipologie:

–  spina francese

–  spina ungherese

–  spina italiana

Quali sono le differenze? Semplicemente il grado del taglio che unisce i listoni; nella spina francese il taglio è a 45°, nella spina ungherese è a 60° e nella spina italiana è a 90°.

 

   

 

 

Il committente, viste le condizioni in cui si presentava il pavimento, ci ha richiesto un intervento di restauro dell’intera superficie di 93mq. Quindi ecco come sono stati eseguiti i lavori.

 

Nella prima fase, è stata eseguita la LEVIGATURA dell’intera superficie, che ha permesso di riportare alla luce il legno vivo, nel suo colore originale.   I nostri collaboratori, altamente competenti e specializzati nel settore, hanno utilizzato un macchinario apposito per eseguire questa prima fase, una levigatrice con carta vetrata a grana 36, che ha permesso di asportare la vecchia vernice.

Poi c’è stato un altro passaggio di levigatrice a grana 50, questa volta, che è servito come preparazione poi, alla stuccatura.  Ecco alcuni estratti

 

 

Nella seconda fase, infatti, si è proceduto alla stuccatura del parquet, con la polvere stessa del legno in aggiunta ad un legante apposito, proseguendo con un frullino perimetrale per il contorno delle pareti ed infine un nuovo passaggio con la levigatrice ma con grana 100 per far si che tutti i residui di stucco fossero eliminati.

A questo punto si è intervenuto mediante la levigatrice con disco a rete, eseguendo una passata leggera nella prima mano…poi un passaggio di aspirapolvere per eliminare tutti i residui ed in fine altre due mani di levigatrice per completare il tutto.

 

Ed eccoci finalmente alla fase finale, la LUCIDATURA. Il trattamento è stato effettuato a ciclo misto, ossia una prima stesura di prodotto a vernice poliuretanica per poi proseguire con due mani di finitura a base d’acqua, con effetto satinato, come voluto dal committente.

 

 

Ed ecco il risultato finale!